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LA NOSTRA PETIZIONE
Al
Presidente della Repubblica
Italiana,
al Presidente del Senato della
Repubblica,
al Presidente della Camera
dei Deputati.
Oggetto:
ineleggibilità dei
condannati per reati contro
la persona.
Egregi
Presidenti,
in un contesto italiano in
cui la criminalità
spesso e volentieri vince
su una Giustizia burocratizzata
e troppo spesso tardiva, è
fondamentale prendere dei
provvedimenti a difesa delle
istituzioni.
Oltre
ad una sostanziale correttezza
oggettiva, ci sentiamo in
dovere di voler ribadire anche
quei valori di integrità
morale che devono essere propri
di un Parlamento che trovi
legittimità nella comunità
nazionale.
Un
Parlamento che sia realmente
rappresentativo dell'intero
Paese, dovrebbe essere composto
da esponenti che siano realmente
legittimati a titolarsi dell'appellativo
di 'Onorevole'.
Per
questo motivo chiediamo che
le persone
che si siano sporcate le mani
di sangue direttamente o indirettamente,
non possano in nessun modo,
anche dopo aver scontato la
pena detentiva, sedere in
Parlamento e sottoscrivere
le iniziative legislative.
Tale principio deve essere
esteso anche ai reati di pedopornografia.
Riteniamo
che questo sia un principio
basilare che va a tutelare
quella cultura della legalità
e difesa delle regole condivise
che si possa auspicare in
ogni democrazia compiuta.
Riteniamo
infine, che con l'elezione
di ex terroristi, assassini,
pedofili, si offenda la memoria
delle vittime e di tutte le
persone che hanno speso la
loro vita per combattere la
criminalità e tutelare
l'ordine pubblico.
Con i più cordiali
saluti
Comitato
'Nessuno Voti Caino'
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